Europa_Sindacato

ISTITUTO DI STUDI COMUNISTI

Karl Marx - Friedrich ENGELS

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C.E.S.

CONFEDERAZIONE SINDACALE EUROPEA

 

La Confederazione Sindacale Europea costituisce la principale organizzazione sindacale.

Affilia 66 confederazioni nazionali e 12 Comitati Sindacali Europei, o Federazioni Industriali di Settore. [ In allegato 1. elenco delle 66 confederazioni e dei 12 Comitati Sindacali. ].

I Comitati Sindacali Europei sono organismi rappresentativi dei sindacati di settore di cui possono fare parte anche federazioni nazionali non aderenti alla CES. Inoltre in seno alla CES opera il Comitato delle Donne, cui sono demandate competenze specifiche con riguardo ai temi del lavoro femminile e che ha avuto un ruolo significativo in occasione della negoziazione dell’accordo sui congedi parentali.

 

Il Congresso costitutivo della CES avviene a Bruxelles 8-9. febbraio 1973 ed ha costituito il punto di arrivo di un percorso iniziato negli anni Cinquanta parallelamente alla costituzione della Ceca, la Comunità economica per il carbone e l’acciaio1.

 

Alla fine della 2° guerra mondiale esistevano due organizzazioni sindacali a livello internazionale:

la Federazione Sindacale Mondiale ( FSM ) e la Confederazione Internazionale Cristiana fondata nel 1928, che nel 1968 diventa Confederazione Mondiale del Lavoro, CMT.

Il piano Marshall è all’origine della nascita nel 1949 della Confederazione Internazionale Sindacati Liberi, CISL – che non va confusa con la Cisl italiana, ma a cui la Cisl italiana aderisce.

I successivi sviluppi politici ed economici europei, che vedono la costituzione del Consiglio d’Europa nel 1949, della Ceca nel 1951, della Cee, Comunità Economica Europea e dell’Euratom, Comunità economica per l’energia atomica nel 1957 e dell’Efta – comunità europea di Stati che non avevano aderito alla Cee2 -

determinano l’esigenza di introdurre una dimensione europea all’interno della Cisl.

La prima organizzazione a cui viene dato vita è l’Organizzazione Regionale Europea, ORE, in seno alla Cisl e, successivamente il Segretariato Sindacale Europeo. Al congresso dell’Aja nasce la Confederazione Europea dei Sindacati Liberi, Cesl, composta dai sindacati nazionali affiliati alla Cisl ed appartenenti ai sei membri della Cee e dai Comitati Sindacali Europei con competenza sopranazionale su uno o più settori economici. La Cesl si pone in continuità con l’Ore ed il Segretariato.

Nel 1968 anche i sindacati dei Paesi membri dell’Efta danno vita ad un Comitato Sindacale Efta-TUC, mentre all’interno dei sindacati cristiani si costituisce la sezione europea: Organizzazione Europea Confederazione Mondiale del Lavoro, OE-CMT.

Solo nel 1973 a Bruxelles, 8-9. febbraio.1973, si ha la costituzione della CES.

Il Preambolo ribadisce la continuità con tutte le precedenti organizzazioni sindacali, che unendosi danno vita alla Ces; ribadisce l’adesione ai principi del sindacalismo libero e democratico ed esplicitava l’intenzione di promuovere in comune gli interessi sociali, economici e culturali dei lavoratori a livello europeo.

L’affiliazione della Cgil avviene il 9. luglio. 1974.

 

La struttura della CES.

E’ basata sul livello confederale, essa è più vicina alla tradizione nord-europea.

Organi della CES sono:

il Congresso,

il Comitato Esecutivo,

il Comitato Direttivo,

la Segreteria.

 

 

Il Congresso è l’organo deliberativo della CES.

E’ composto dai rappresentanti delle confederazioni nazioni, delle Federazioni Industriai di Settore, o Comitati Sindacali Europei, e del Comitato Donne. Un meccanismo basato sul numero degli iscritti determina i delegati per ciascuna confederazione.

Il Congresso determina la strategia e la politica generale, adotta risoluzioni ed altre proposte sottoposte dagli altri organi statutari e dagli aderenti, supervisiona il lavoro degli altri organi attraverso la discussione e l’approvazione del Rapporto d’Attività e del rapporto finanziario.

Elegge:

i membri del Comitato Esecutivo,

il Presidente, che presiede il Congresso, il Comitato Esecutivo ed il Comitato Direttivo;

il Segretario Generale;

i Segretari generali aggiunti,

i membri della Segretariato confederale,

i tre revisori dei conti.

Ratifica le decisione assunte dal Comitato Esecutivo con riguardo alla domanda di desione e di riconoscimento dello status di osservatore. Può, infine modificare lo Statuto.

Il Congresso adotta una risoluzione, o Documento politico, ove vengono tracciate le linee decise dal Congresso, individuandone e priorità, ecc.

Il Congresso decide a maggioranza dei 2/3 dei voti espressi. Proposte ed emendamenti che ottengono più del 50% dei voti ma non i 2/3 soni rinviati all’esame del Comitato Esecutivo, che uscirà dal Congresso.

Di regola la votazione è per alzata di mano, a richiesta per appello nominale.

 

Il Comitato Esecutivo.

Per ciascun membro del Comitato Esecutivo è nominato un supplente incaso di assenza di entrambi ( titolare e supplente ) lo statuto prevede la partecipazione al voto di un altro della stessa organizzazione fornito di mandato scritto.

E’ l’organo che attua le risoluzioni ed i programmi congressuali, coordina le istanze e le politiche contrattuali espresse dalle organizzazioni affiliate, adottando le azioni sindacali in sostegno di queste. Sovrintende il lavoro del Comitato Direttivo e del segretariato, stabilisce le regole di procedura interna e le quote associative.

E’ composto da rappresentanti delle Confederazioni nazionali in base al numero degli iscritti; da rappresentanti delle Federazioni Industriali di Settore.

Elegge al suo interno i vicepresidenti della CES ed i membri del Comitato Direttivo , nomina i Segretari che operano nella Segreteria. Si riunisce quattro volte l’anno e può dare vita a Commissioni di Lavoro.

Per quanto riguarda le decisioni lo Statuto prevede per il Comitato Esecutivo, come per il Congresso, che vi sia il massimo grado di consenso, quando proprio è necessario procedere a votazione occorre che vi sia una maggioranza dei 2/3 ed anche qui se una proposta raggiunge il 50% dei voti ma non i 2/3 la stessa rimane in agenda e rinviata al Segretariato. Determina la cvomposizone ed il mandato delle delegazion per la negoziazione. Le decisioni prese in sede di trattative devono avere il sostegno di almeno 2/3 delle organizzazioni sindacali aderenti alla CES, direttamente interessate alle singole negoziazioni, oltre a stabilire le regole interne per la negoziazione. Ogni decisione concernente esiti del processo negoziale deve essere adottata dal Comitato Esecutivo secondo le procedure di voto note ed il sostegno di almeno i 2/3 delle organizzazioni direttamente interessate.

 

Il Comitato Direttivo.

E’ composto dal Presidente, dal Segretario Generale, dai Segretari generali aggiunti e da un massimo di diciassette membri scelti in seno al Comitato Esecutivo di cui almeno tre delle Federazioni Industriali di Settore ed uno del Comitato Donne. Si riunisce otto volte l’anno ed ha il compito di decidere le azioni a sostegno delle decisioni adottate dal Comitato Esecutivo. Sovrintende alle negoziazioni ed alle relazioni con gli le istituzioni comunitarie.

 

La Segreteria o Segretariato.

E’ composto dal Segretario generale da due segretari aggiunti e da un numero di segretari definito dal Comitato Esecutivo.

Fino al 1991 la Segreteria aveva uno scarso rilievo, successivamente si è avuta una revisione ed un peso maggiore con la nuova segreteria di Emilio Gabaglio.

 

EUROCADRES e FERPA.

Sono due organizzazioni integrate nella CES.

EUROCADRES ( Consiglio dei Professionisti e Staff Manageriale ), costituito nel 1993 è un’organizzazione che si propone di operare quale rappresentante degli interessi dei quadri iscritti alla CES, mantenendo i contatti con le diverse istituzioni comunitarie ed intervenendo con pareri ed opinioni congiunte con la Federazione di Settore, EURO-FIET – è la federazione di settore che rappresenta “ i colletti bianchi” a livello europeo – in relazione alle tematiche di particolare interesse per i propri associati.

E’ riconosciuta dalla Commissione come “ partner sociale europeo”.

Nella CES è ammessa come osservatore con diritto di voto al Congresso e partecipa ai lavori del Comitato esecutivo.

Per quanto riguarda l’Italia fanno parte di EUROCADRES Agen-Quadri-CGIL e Progetto-Quadri Cisl.

Lo Statuto adottato nel 1998 specifica maggiormente gli obiettivi dell’EUROCADRES includendovi la rappresentanza dei quadri davanti alle istituzioni comunitarie e la partecipazione al dialogo sociale.

 

FERPA

E’ costituita nel 1993 e rappresenta a livello europeo i lavoratori pensionati e gli anziani

Come EUROCADRES, anche la FERPA, pur coordinando la propria azione con quella della CES è formalmente un’organizzazione autonoma quanto al funzionamento.

 

In chiusura occorre registrare, a completezza di informazione,la presenza di altre due organizzazioni sindacali europee con scarso peso e rilevanza.

Confederazione Europea dei Quadri, CEC, costituita nel 1989, raggruppa 15 organizzazioni nazionali e 12 federazioni di settore, principalmente francesi.

La CEC è riconosciuta dalla Commissione Europea come rappresentativa della categoria ei Quadri.

Con EUROCADRES ha stretto un patto d’azione , Protocollo di cooperazione.

 

Confederazione Europei Sindacati Indipendenti, CESI, costituita nell’aprile del 1990, su iniziativa di 7 sindacati principalmente funzionari statali e parastatali.

 

 

 

 

1 Rimandiamo qui al lavoro dell’Istituto sull’Europa.

2 Anche qui il rimando è al lavoro dell’Istituto sull’Europa, che è propedeutico a questa trattazione, come a tutte quelle che seguiranno sul tema Europa/Lavoro.